Servizi

ANTINCENDIO: MANUTENZIONE, CONSULENZA E FORNITURA

Il servizio comprende in formula “TUTTO INCLUSO”:

  • N. 02 visite semestrali
  • l’uscita in luogo del tecnico BIONDI
  • le eventuali ricariche in caso di utilizzo per incendio e/o prove di spegnimento
  • le forniture di pezzi di ricambio
  • la lubrificazione ed ingrassaggio delle parti meccaniche. istruzioni tecniche sul funzionamento a formazione Vs. addetti (rif. Testo Unico 81/2008)
    compilazione e firme appositi cartellini
  • relazioni tecniche semestrali sui lavori svolti ed eventuali anomalie da segnalarVi
  • compilazione e firme registro antincendio (Rif. ART. 5 DPR 12/01/98, n. 37)

Il servizio comprende in formula “TUTTO INCLUSO”:
Compresa nel ns. contratto è prevista l’assistenza e copertura annuale come da UNI 9489 ed EN 671/3 con visite a cadenza semestrale eseguita come segue:

  • esame generale visivo dell’impianto
  • rilevamento delle pressioni statiche alle stazioni di servizio verifica dello stato di efficienza valvole di controllo e/o naspi prova di tenuta delle manichette
  • prova dell’alimentazione verifiche delle riserve idriche
  • istruzioni tecniche sul funzionamento degli idranti come richiesto dal D.L.S.
    81/2008
    In entrambe le visite verranno compilati e firmati gli appositi cartellini di manutenzione, eseguite relazioni tecniche per segnalarVi eventuali difetti e/o anomalie riscontrate.

Tutte le porte resistenti al fuoco devono essere regolarmente controllate per assicurarsi che non sussistano danneggiamenti e che chiudano regolarmente.
Il controllo, che deve essere svolto periodicamente, deve assicurare che la porta ruoti liberamente e che il dispositivo di auto chiusura operi effettivamente, per assicurare che siano tenute libere da ostruzioni; ogni 5.000 aperture al massimo ogni 6 mesi devono essere effettuate le seguenti operazioni:

  • Lubrificare la cerniera portante;
  • Lubrificare la cerniera a molla, soprattutto la molla stessa sfilando lo spinotto;
  • Ricaricare la molla ed inserire i nottolini d’arresto. Verificare che la forza di chiusura della molla sia sufficiente per chiudere la porta con una apertura di 45°;
  • Lubrificare la serratura e soprattutto il vano corsa dello scrocco.

Per le porte a due ante devono essere effettuati ulteriori controlli:

  • Liberare da ogni residuo il foro nella boccola a pavimento;
  • Lubrificare la serratura centrale ed il dispositivo di tenuta dell’asta superiore.

Come da UNI 10779/UNI-EN 12845
Il servizio comprende:

  • l’accertamento della tenuta della valvola di ritegno

i controlli periodici da eseguire:

  • con cadenza semestrale le verifiche avviamento pompe e stato
    dell’impianto
  • con cadenza semestrale le verifiche su valvole e dispositivi di intercettazione e della manovrabilità delle valvole, con completa chiusura ed apertura
  • con scadenza annuale le prove di portata delle singole pompe con scadenza triennale le prove di serbatoi di accumulo
  • con scadenza decennale la pulizia e verifica tenuta serbatoi di accumulo
    Al termine delle operazione la valvola principale di intercettazione sarà in posizione aperta

Manutenzione su impianto rilevazione di fumo composto da n ° 1 o più centraline
+ rilevatori disposti nei locali soggetti
Con rilascio check-list dell’intervento eseguito.
N.B. la prova pratica sui rilevatori di fumo sarà eseguita a campione.

Manutenzione Pulsante di Emergenza/pulsante di sgancio
+ illuminazione di emergenza prezzo unitario a visita ad unità

In caso di incendio, i sistemi per l’evacuazione di fumo e calore creano e mantengono uno strato libero da fumo al di sopra del pavimento mediante la rimozione del fumo stesso. Essi servono inoltre a evacuare contemporaneamente i gas caldi rilasciati da un incendio durante le fasi di sviluppo. L’utilizzo di tali sistemi per creare zone libere da fumo al di sotto di uno strato di fumo in sospensione è ormai ampiamente diffuso.

È solidamente dimostrato il loro valore nell’agevolare l’evacuazione delle persone da edifici e altri fabbricati, nel ridurre i danni e le perdite finanziarie provocati dall’incendio e nel ritardare il diffondersi laterale del fuoco.

Per ottenere tali vantaggi è essenziale che i sistemi di evacuazione di fumo e calore sinao completamente funzionanti ed affidabili ogniqualvolta devono essere azionati.

La Biondi offre il servizio sui sistemi di evacuazione fumi e calore che comprende:

– il controllo inziale, alla consegna o presa in carico di un sistema nuovo o modificato;

– il controllo periodico ogni 6 mesi e secondo le specifiche di manutenzione previste dal costruttore secondo la legislazione vigente e le prescrizioni date dalle autorità in fase di autorizzazione

– la manutenzione secondo le istruzioni contenuti nei manuali dei componenti del sistema e per il ripristino di stati di anomalia di lieve entità.

Inoltre può effettuare manutenzione straordinaria sui sistemi in caso di necessità di ripristino di stati di anomalia o di guasto di particolare importanza
Tutte le operazioni sono registrate e sottoscritte dal tecnico manutentore negli appositi registri dei controlli.

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    Verifica di impianti di messa a terra D.P.R. 462/01

    VERIFICHE
    Da eseguirsi ai sensi del DPR 462/01 sui seguenti impianti:
    – Impianti elettrici di messa a terra;
    – Installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
    – Impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione.
    Nota informativa relativa alle verifiche obbligatorie che i datori di lavoro devono fare eseguire sui propri:

    Il DPR n° 462 del 22/10/2001, entrato in vigore il 23/01/2002, stabilisce che il datore di lavoro è tenuto ad inviare la dichiarazione di conformità del proprio impianto elettrico all’INAIL (ex. ISPESL) e, all’ ARPA/ASL competenti per territorio o, se attivato, allo sportello unico comunale per le attività produttive, ed inoltre è tenuto a far eseguire periodicamente la verifica dell’ impianto stesso.
    Per l’esecuzione della verifica il datore di lavoro può incaricare un Organismo di Ispezione abilitato dal Ministero dello Sviluppo Economico o l’ ARPA/ASL competente per il territorio. Nota: gli organismi di ispezione operano in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ed agiscono sotto il controllo del Ministero dello sviluppo economico.

    Sono soggetti alle verifiche degli impianti di messa a terra con periodicità di 2 anni gli impianti elettrici di cui al DPR 462/01, installati:
    – Nei cantieri;
    – In locali adibiti ad uso medico e simili (es.: estetisti, sentisti, ecc.);
    – In luoghi a maggior rischio in caso di incendio (es.: discoteche, cinema, alberghi, edifici con strutture portanti in legno, tutte le attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco e tutti gli edifici classificati come tali nel progetto dell’ impianto elettrico);
    – In luoghi con pericolo d’esplosione (es.: centrali termiche a gas, grandi cucine a gas, luoghi di lavoro e/o depositi di materiali che presentano rischi di esplosione).
    Sono soggetti alle verifiche con periodicità di 5 anni, tutti gli impianti elettrici installati in luoghi diversi da quelli con periodicità di 2 anni.

    Le conseguenze a cui può andare incontro il datore di lavoro in caso di mancata verifica sono:
    – Responsabilità civili e penali se avviene un infortunio sull’ impianto;
    – Sanzioni penali, in caso di controllo sa parte delle autorità di pubblica vigilanza.

    Le verifiche Straordinarie possono essere richieste agli Organismo di Ispezione autorizzati in caso di :
    – Esito negativo della verifica periodica;
    – Modifica sostanziale dell’impianto elettrico;
    – Richiesta del datore di lavoro.

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      VERIFICHE PERIODICHE ASCENSORI DPR 162/99

      Secondo il DPR 162/99, il “proprietario dello stabile o il suo legale rappresentante” (amministratore) sono tenuti a far effettuare regolare manutenzione degli ascensori nonché a sottoporre gli stessi a verifica periodica.
      Il proprietario o il legale rappresentate ( amministratore ) devono incaricare :

      1) Una ditta di manutenzione per l’ascensore
      2) un Organismo Notificato per fare effettuare le verifiche periodiche sugli ascensori; le verifiche periodiche sono biennali.

      Alla verifica periodica dell’ascensore partecipa l’ingegnere incaricato dall’Organismo Notificato e un tecnico della ditta di manutenzione ( ascensorista ) in possesso di idoneo patentino che gli fornisce assistenza.
      Al termine della verifica viene redatto un verbale in 4 copie.
      Una copia viene lasciata nel locale macchina dell’ascensore; una copia viene consegnata all’ascensorista al termine della verifica; una copia viene inviata all’amministratore con la relativa fattura ed una copia viene conservata per 10 anni presso gli uffici dell’Organismo Notificato.
      Le verifiche periodiche possono avere anche esito negativo (pericolo di utilizzo dell’ascensore).
      In questi casi l’Organismo Notificato informa immediatamente tramite fax o lettera R/R l’ufficio comunale competente per territorio, il quale, tramite i vigili urbani, dispone il fermo dell’ascensore.
      Solo a seguito di interventi idonei ad eliminare i pericoli che hanno provocato il fermo dell’impianto verrà eseguita una verifica straordinaria da parte dell’ Organismo Notificato.
      Se l’esito di tale verifica straordinaria è positivo l’Organismo Notificato informa tramite fax o lettera R/R l’ufficio comunale competente per territorio il quale, tramite i vigili urbani, dispone la messa in servizio dell’ascensore

      A seguito del collaudo dell’ascensore il proprietario o il legale rappresentate ( amministratore ) devono richiedere al comune, competente per territorio, il numero di matricola dell’impianto indicando l’Organismo Notificato che effettuerà le verifiche periodiche. Documenti da presentare in Comune:

      1) Domanda sottoscritta dal proprietario o il legale rappresentate;
      2) Copia attestato di conformità ( collaudo dell’ascensore);
      3) Copia del contratto di manutenzione dell’ascensore;
      4) Copia del contratto dell’Organismo Notificato per le verifiche periodiche.

      A seguito di una sostituzione di un componente di sicurezza ad esempio:

      A) Sostituzione del quadro di manovra;
      B) Sostituzione delle funi di trazione;
      C) Sostituzione del limitatore di velocità;
      D) Sostituzione dell’argano;
      E) Sostituzione delle serrature;

      il proprietario o il legale rappresentate devono richiedere la verifica straordinaria all’Organismo Notificato.
      Nel caso in cui venga effettuata contemporaneamente sia la verifica periodica che quella straordinaria verrà redatto un solo verbale e verrà emessa una sola fattura con l’importo pari alla a quello della verifica periodica.

      Piattaforme per disabili o montacarichi (circolare 14 aprile 1997 n. 157296)
      Si identificano i primi con la velocità di movimento che deve essere inferiore o uguale a 0.15 m/s mentre i
      secondi che devono avere portata superiore a 25 Kg e essere destinati solo alle cose.
      Per entrambi valgono le stesse regole descritte sopra per gli ascensori.

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        SERVIZIO MANUTENZIONE CANCELLI AUTOMATIZZATI

        La manutenzione dei componenti di un cancello automatizzato è un’attività molto importante della vita di un impianto , poiché consente di prevenire , e quindi di ridurre , eventuali guasti o riparazioni altrimenti evitabili , con oneri da sostenere e il disappunto dell’utilizzatore finale .
        Pertanto la Direttiva (EN 12635\EN 12453\EN 12978\EN 12445) richiede di programmare le operazioni di manutenzione e controllo , in relazione alle disposizioni suggerite dal presente documento nel registro di manutenzione.
        La periodicità prevista per gli interventi di manutenzione è fissata in 6 mesi , a scadenza dei quali dovrà essere effettuata una sequenza di interventi meccanici ed elettronici quali: lubrificazione generale, controllo ruote e cardini, rotazione del motore, bilanciamento e stabilità dell’anta, serraggio delle viti e funi metalliche , controllo delle saldature , integrità totale e parziale delle molle, funzionamento del motore, finecorsa, fotocellule, pulsantiere, lampeggiatore, bordi e pedane sensibili, dispositivi di comando, programmatore elettronico, radio riceventi .
        Tutti gli interventi dovranno essere annotati su regolare registro di manutenzione , ed in allegato dovranno essere mantenute le certificazioni di conformità dell’impianto .
        La CERTIFICA Snc è lieta di offrire codesti servizi con la forza aggiunta di poter monitorare e scadenzare gli interventi in parallelo alle manutenzioni dei presidi antincendio offerti in collaborazione alla Società Biondi Srl garantendo una sicurezza a 360 ° dello stabile condominiale

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          CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI (C.P.I.)

          La società Biondi srl offre un servizio unico nel suo settore dedicato al Certificato di Prevenzione, infatti vanta un organico di professionisti con capacità garantite da un’esperienza ventennale che attraverso un modus operandi esclusivo, offre un primo servizio gratuito corredato di relazioni con relative quotazioni ufficiali al fine di semplificare l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi:
          Sopralluogo tecnico nel condominio con compilazione della “scheda” che evidenzia le
          criticità strutturali e antincendio individuando altresì l’eventuale attività soggetta.
          Accesso agli atti del Comando dei Vigili del Fuoco di competenza territoriale con estrapolazione documentale relativa ad elaborati planimetrici ed attestazioni che ne evidenziano lo stato in essere aggiornato all’ultimo deposito; accesso che garantisce l’individuazione del percorso più idoneo tale che venga garantito il rispetto della normativa.
          Redazione relazioni complete e quotate relative ad espletamento pratiche e dove necessario sugli adeguamenti pompieristici, idraulici, elettrici ed edili necessari all’ ottenimento del C.P.I.
          La società Biondi srl inoltre si preoccupa di monitorare tutte le scadenze legate al Certificato di Prevenzione Incendi di ogni singolo stabile, offrendo allo studio la soluzione idonea che garantisce tranquillità e trasparenza.

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            FORMAZIONE e DOCUMENTI DLgs 81/08

            • Corso Addetto Antincendio
            • Corso Addetto Primo Soccorso
            • Corso per DLSPP
            • Corso per RSPP
            • Corso per RLS
            • Corso per HACCP

            D.V.R.
            La redazione del Documento di Valutazione dei Rischi aziendale o DVR è l’atto finale di un processo che predispone le documentazioni necessarie in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro ed igiene alimentare al fine di adempiere agli obblighi previsti dalla varie normative in materia di sicurezza che si sono succedute nel corso degli anni fino a quelle più recenti in particolare le disposizioni del nuovo D.Lgs. 09 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico della Sicurezza).
            Biondi S.r.l. è in grado di condurre tutte le fasi (ispettiva, adeguativa e documentale)
            necessarie per la redazione (o l’integrazione) di un documento completo esaustivo ed agile.

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